L'Impero d'Acciaio

Libro Quarto

Gli artigli dell’Aquila

 

Il terzo romanzo chiude la Trilogia e con essa il primo ciclo.

Con questo quarto libro, che copre un arco temporale di un paio d'anni, si apre la vera e propria Saga.

Vedremo intrecciarsi parecchie storie: alcune avranno come protagonisti ufficiali e legionari, che combatteranno epiche battaglie: Roma ha deciso di espandersi e lo farà in grande stile, mentre altre vedranno i nuovi, potenti velieri, solcare gli oceani, portando l'Aquila di Roma in terre lontane, e altre ancora dei protagonisti totalmente inaspettati e insoliti, per un libro ambientato nell'antica Roma.

I soliti protagonisti avranno sempre un ruolo preminente, ma soltanto quando la storia si svolgerà nell'Urbe. Scopriremo tuttavia molti retroscena solo intuibili nei primi tre volumi.

 

 

 

 

 

Nuovo stile per la copertina, a sottolineare il carattere più avventuroso di questo capitolo della Saga.

(Nuovo formato 6” per 9”, pagine 396) - Sinossi

Gli artigli dell’Aquila apre un nuovo ciclo della saga “L’Impero d’Acciaio”, seguendo una trama autonoma. Un approfondito lavoro di documentazione pone le vicende in una fedele ambientazione storica, però ormai distorta. La prima Trilogia parte infatti da un evento inspiegabile, che porta quattro persone del nostro tempo nella Roma di Tiberio, e racconta come arriveranno in contatto con l’Imperatore e riusciranno a proporre e realizzare i loro ambiziosi e quasi utopici progetti.

Ai consueti protagonisti si affiancano alti ufficiali romani, impegnati non solo in battaglie epiche, ma nell’inconsueta veste di esploratori. Infatti, grazie alle tecnologie introdotte dai quattro, tutt’altro che sprovveduti, vascelli simili a quelli familiari all’Ammiraglio Nelson solcano gli oceani sotto l’Aquila di Roma, per esplorare e conquistare nuove terre. L’occhio rimane sempre vigile su Roma, epicentro degli importanti cambiamenti sociali, economici e organizzativi che l’imperatore Tiberio ha entusiasticamente messo in atto, al fine di dare maggiore stabilità e coesione all’impero. La consueta, sottile vena di erotismo fa da sfondo e integra la narrazione.

 

Il Titolo

Dopo anni in cui Roma, stremata dalle guerre civili, ha consolidato, decide di espandersi, spinta dalle tecnologie sviluppate in seguito all'arrivo dei quattro: l'Aquila, il simbolo di Giove e di Roma, usa gli artigli.