L'Impero d'Acciaio

Libro Quarto

Gli artigli dell’Aquila

 

Il terzo romanzo chiude la Trilogia e con essa il primo ciclo.

Con questo quarto libro, che copre un arco temporale di un paio d'anni, si apre la vera e propria Saga.

Vedremo intrecciarsi parecchie storie: alcune avranno come protagonisti ufficiali e legionari, che combatteranno epiche battaglie: Roma ha deciso di espandersi e lo farà in grande stile, mentre altre vedranno i nuovi, potenti velieri, solcare gli oceani, portando l'Aquila di Roma in terre lontane, e altre ancora dei protagonisti totalmente inaspettati e insoliti, per un libro ambientato nell'antica Roma.

I soliti protagonisti avranno sempre un ruolo preminente, ma soltanto quando la storia si svolgerà nell'Urbe. Scopriremo tuttavia molti retroscena solo intuibili nei primi tre volumi.

 

 

Nuovo stile per la copertina, a sottolineare il carattere più avventuroso di questo capitolo della Saga.

(480 pagine) - Sinossi

Gli artigli dell’Aquila apre un nuovo ciclo della saga “L’Impero d’Acciaio”, seguendo una trama autonoma.

La saga, partendo da un evento inspiegabile, porta quattro persone del nostro tempo nella Roma del primo secolo, al tempo dell’Imperatore Tiberio, e racconta di come arriveranno in contatto con l’imperatore e di come riusciranno a proporre e realizzare i loro ambiziosi progetti. Un approfondito lavoro di documentazione consente una fedele ambientazione storica che fa da contorno alla distopia.

I protagonisti sono alti ufficiali romani, impegnati in battaglie epiche e nella risoluzione dei problemi pubblici. L’occhio rimane vigile su Roma, per verificare l’effetto degli importanti cambiamenti sociali, economici e organizzativi che l’imperatore Tiberio ha entusiasticamente messo in atto al fine di dare maggiore stabilità all’impero. Grazie alle tecnologie introdotte dai quattro, tutt’altro che sprovveduti, vascelli che sarebbero stati familiari all’Ammiraglio Nelson solcano gli oceani sotto l’aquila di Roma, per esplorare e conquistare nuove terre. Una sottile vena di erotismo e molte scene “bollenti” fanno da sfondo e integrano la narrazione.

 

Il Titolo

Dopo anni in cui Roma ha consolidato, stremata dalle guerre civili, decide di espandersi, spinta dalle tecnologie sviluppate in seguito all'arrivo dei quattro: l'Aquila, il simbolo di Giove e di Roma, usa gli artigli.