Così Andò a Ilio

 

   Dopo aver pensato di abbandonarlo, ho deciso di finirlo e l'ho pubblicato a giugno 2020.

 

   Sono partito con l'idea di scrivere qualcosa di breve e divertente per un gruppo di amici, ma come al solito poi la narrazione mi ha preso la mano.

  L'idea era di parodiare un noto poema epico, a cui poi si è aggiunto un noto romanzo, usando una figura molto, molto moderna come eroe negativo.

  A quello si sono aggiunti elementi di satira politica, che non risparmia nessuno, ho pescato da tutte le mitologie di Europa e dintorni e credo di essere riuscito a scrivere una cosa divertente.

 

 

 

 

 

La copertina è una mia creazione, l'immagine è presa da un antico vaso greco e quella tratteggiata è la classica rappresentazione dii Freya, una Dea della mitologia nordica.

 

(Formato 5” per 8”, pagine 126) - Sinossi

 

Se pensate che sia una cosa seria, lasciate perdere.

 

Una parodia, partita dall’idea di una satira sui vari guru della comunicazione, che strada facendo ho esteso ad alcune figure di politici e a certi aspetti della nostra società.

Ho aggiunto un pizzico di sogni, di storie, di amori e qualche (raro) intermezzo semiserio e agitato per bene.

Un momento di divertimento per l’autore, nella speranza che sarà tale anche per i lettori.

 

 

Il Titolo

È una parodia dell'Iliade, principalmente. A dirla tutta avrei voluto scrivere Troia, ma sapete com'è.