Tiberio, l'imperatore triste

 

Come spiego nell'introduzione del libro, nel compiere le ricerche necessarie a scrivere la trilogia de “L’Impero d’acciaio”, una figura storica mi ha particolarmente affascinato: l’imperatore Tiberio.

Rispetto alla prima edizione, che per una serie di ragioni doveva essere molto breve, in questa ho ampliato parecchi punti, in precedenza appena accennati. L’ho inoltre integrata con cartine delle principali campagne militari condotte da Tiberio e con un albero genealogico della complessa dinastia Giulio-Claudia.

 

La copertina è basata su una statua di epoca romana

raffigurante Tiberio, esposta al Louvre.

(formato 5” per 8”, pagine 113) - Sinossi

Una breve ma accurata biografia romanzata dell’imperatore Tiberio, fin dalle vicende che, tramite la madre, hanno portato il suo destino a intrecciarsi inestricabilmente con quello di Ottaviano Augusto. Una figura storica controversa ma sicuramente interessante, vista nel suo lato umano, che emerge in modo particolare attraverso i dialoghi, immaginati ma possibili. Affiorano aspetti poco noti della sua vita, come la frequentazione attiva del Circolo di Mecenate, la sua abilità di generale e i suoi crucci di persona comune.

Un albero genealogico della dinastia Giulio-Claudia correda la biografia.

Dopo la descrizione storica, che si sofferma anche su vari aspetti della Roma dell’epoca, inserisco, come omaggio, un raccordo immaginario alla mia Saga, della quale Tiberio è uno dei principali protagonisti.